domenica 13 maggio 2012

il tempo è il nostro miglior alleato

Ormai sono passati 5 anni da quell'esperienza...
Ho avuto modo di capire la vita, l'essere umano, l'amore e tutto quello che ci circonda.
So' che l'anima entra in una persona nel momento che c'e' il primo respiro e so' che l'abbandona nell'ultimo respiroe poi vola via di nuovo per un altro giro e un'altra corsa ...
Per questo non ho sensi di colpa , tutto quello che avviene , avviene per un motivo, per renderci piu' forti, per imparare, per migliorare, per essere.
L'amore piu' grande che deve essere è verso di noi e solo cosi riusciremo ad amare infinitamente chi incontreremo sulla nostra via, che sia un animale, un uomo, uno sconosciuto, un bambino, questa è la vita.
Sono felice , sono serena nella scelta che ho fatto.
Rimango ferma e decisa nel dire che chiunque non si senta pronto per dare la vita non lo debba fare, ma bensi aspettare tempi migliori.
I bambini sono delle creature cosi fragili che hanno bisogno di tuto l'amore per divenir degli uomini , non basta dargli da mangiare e dei vestiti.
Far crescere dei figli per sbaglio è il peccato piu' grande che un essere umano possa commettere.




lunedì 29 agosto 2011

SONO PASSATI 4 ANNI ...

CON IL SENNO DI POI ... AFFERMO CHE LO RIFAREI , METTERE AL MONDO UN FIGLIO E' UNA DELLE SCELTE PIU' IMPORTANTI DELL'ESSERE UMANO . DECIDERE DI DARE O MENO LA VITA AD UN'ALTRA PERSONA E' LA COSA PIU' IMPORTANTE PER UNA DONNA .
NON HO AVUTO NESSUNA COMPLICAZIONE , NON HO RICEVUTO DANNI PSICOLOGICI, SPERO CHE LA PROSSIMA VOLTA CHE AVRO' UN RITARDO AVRO' ACCANTO A ME LA PERSONA CHE REPUTERO' GIUSTA PER CRESCERE UN FIGLIO. QUESTO E' QUANTO.
CREDO CHE QUESTA ESPERIENZA DOVEVA ESSERCI NELLA MIA VITA PER CAPIRE DETERMINATE COSE , DELLE COSE CHE MI HANNO PORTATO A SCOPRIRE UN UNIVERSO IMMENSO. C'E' SEMPRE UN PERCHE' A TUTTO QUELLO CHE ACCADE. E C'E' SEMPRE UNA SCELTA DA FARE, L'IMPORTANTE E' SEGUIRE IL PROPRIO CUORE E FARE QUELLA GIUSTA PER NOI E PER NESSUN ALTRO. PERCHE' FINO A CHE MORTE NON CI SEPARI DOBBIAMO CONVIVERE CON NOI STESSI OGNI MOMENTO DELLA GIORNATA E SOLO A NOI DOBBIAMO RENDER CONTO.

martedì 20 ottobre 2009

PILLOLA ABORTIVA RU486 E' LEGALE ANCHE IN ITALIA

Via libera dell'Aifa alla pillola abortiva Ru486

Via libera alla pillola abortiva nel nostro paese. L'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco, riunito da questa mattina, ha infatti approvato la delibera per l'utilizzo della RU486 negli ospedali italiani. Entro un mese il documento verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e diventerà così esecutivo. L'Aifa ha sottolineato che il percorso seguito «è stato assolutamente rispettoso dell'iter procedurale previsto dall' Emea (l'Ente regolatorio europeo) per il mutuo riconoscimento di un farmaco, verificandone efficacia, sicurezza e compatibilità con le leggi nazionali nel rispetto e a tutela della salute della donna». Dopo uno scrupoloso iter di verifiche scientifiche, tecniche e legislative che, ha sottolineato l'agenzia, «ha richiesto molto tempo sono state disposte restrizioni importanti all'utilizzo del farmaco, al solo fine della massima tutela della salute del cittadino, compito primario dell'Agenzia».

L'Aifa ha già approvato la delibera presentata il 30 luglio scorso, che prevede il «rigoroso rispetto» della legge 194, l'obbligo di assumere il farmaco nelle strutture sanitarie individuate dalla legge ed entro la settima settimana di amenorrea, col vincolo del ricovero fino all'espulsione del feto, e l'attento monitoraggio di tutto l'iter abortivo. In particolare, la delibera stabilisce alcuni vincoli nell'utilizzo della RU486 nel nostro paese: «L'impiego del farmaco - si legge nel testo - deve trovare applicazione nel rigoroso rispetto dei precetti normativi previsti dalla Legge 22 maggio 1978, n.194 a garanzia e a tutela della salute della donna; in particolare il farmaco deve essere assunto in una delle strutture sanitarie individuate dalla citata Legge 194/78 ed alle medesime condizioni ivi previste, sotto la stretta sorveglianza di un medico del servizio ostetrico ginecologico cui è demandata la corretta informazione sull'utilizzo del medicinale, sui farmaci da associare, sulle metodiche alternative e sui possibili rischi connessi, nonchè l'attento monitoraggio del percorso abortivo onde ridurre al minimo le reazioni avverse segnalate, quali emorragie, infezioni ed eventi fatali».

19 ottobre 2009

fonte: l'unita'

lunedì 8 giugno 2009

In tutta Europa si puo' abortire farmacologicamente , in italia no ..... penalmente punibile di reato. e nel freattempo le ragazzine e le straniere prendono un farmaco per l'ulcera...in completa solitudine... complimenti .
http://tv.repubblica.it/copertina/cytotec-l-aborto-express/33498?video

cytotec

fonte: repubblica

Fa abortire, indagine sul farmaco per lo stomaco

PROTEGGE lo stomaco, ma in realtà serve anche per abortire, per «eliminare» il problema di una gravidanza indesiderata con una pastiglia, senza ricorrere a un intervento chirurgico: il farmaco si chiama Cytotec, è registrato in 80 paesi, lo produce la Pfizer. E ora è al centro di una nuova indagine del procuratore aggiunto Raffaele Guariniello: l' inchiesta, affidata ai carabinieri del Nas, mira a verificare se sia stato prescritto e utilizzato proprio per porre a termine una gravidanza fuori dalle mura ospedaliere. Nel «bugiardino» è ben presente il suo effetto indesiderato, quello di indurre l' aborto, che però per molte donne, soprattutto extracomunitarie, si è rivelato proprio lo scopo della sua assunzione: il Cytotec provoca contrazioni uterine, e per questo nelle controindicazioni è sconsigliata la somministrazione a donne in stato di gravidanza accertata o presunta, e persino durante l' allattamento. Su Internet si trovano però dosi e tempi di assunzione consigliate per provocare l' espulsione del feto. A rischio e pericolo delle gestanti che, nel caso in cui non riescano ad abortire, potrebbero riportare problemi di salute non solo su se stesse ma anche sul feto, aumentando il rischio di malformazioni. L' inchiesta è solo all' inizio: Guariniello ha accertato che non ci sono responsabilità da parte dell' azienda produttrice, la multinazionale Pfizer, proprio perché nel foglietto illustrativo sono riportate in modo chiaro le controindicazioni. Il farmaco inoltre è prescrivibile solo tramite una ricetta «non ripetibile» del medico, escamotage che dovrebbe servire a sconsigliare un indebito utilizzo del medicinale. Ma proprio su questo aspetto si concentrerà tutta l' indagine. L' obiettivo della procuraè infatti quello di verificare a tappeto tutte le ricette utilizzate per l' acquisto, in modo da capire se sia stato prescritto anche a donne in stato di gravidanza. Non si preannuncia un' inchiesta semplice ed immediata, ma in procura gli inquirenti hanno ricordato come grazie a una simile verifica fosse nata tempo fa l' inchiesta sui farmaci dopanti, quelli cioè utilizzati indebitamente per migliorare le prestazioni fisiche degli atleti. Nel caso del Cytotec, il reato ipotizzato sarebbe la violazione della legge sull' aborto, che deve avvenire es clusivamente in ospedale. Il farmaco serve per curare il reflusso gastroesofageo, prevenire le ulcere, specialmente se indotte dagli antinfiammatori. In Brasile e in Egitto è però registrato per l' induzione del travaglio di parto, e il suo uso risulta ampiamente diffuso nei paesi dove l' aborto è vietato. In dieci ore si raggiunge l' effetto in-desiderato: l' espulsione del feto. Ma i tempi possono variare a seconda della settimana di gestazione. - SARAH MARTINENGHI

lunedì 17 settembre 2007

www.aduc.it

http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=192978

  • Signora unastoriavera... ecc ecc.! Ecco un gatto che piange con il sorcio in bocca! L'ha avuta o non l'ha avuta l'infezione? Non l'ha avuta! Allora cosa polemizza, tanto per la moda di prendersela con la pubblica sanità che secondo i nostri studi è ancora ai migliori posti come servizio al mondo?Non ringrazi la fortuna perché il caso non esiste. Proprio per la materialità che mostra nel suo caso, non dovrebbe crederci! Si informi meglio, però. Quella pillola che lei auspica non è affatto benedetta e non se ne torna a casa dopo qualche ora come niente fosse e, se si affidasse a quella sanità malsana di cui sembra accennare nel suo intervento, potrebbe incorrere nel caso di dover davvero ringraziare il demonio per averla rimandata a casa con le sue gambe, dopo aver preso la caramella!Al di là delle questioni etiche che non possiamo ignorare - e se lo facessimo saremmo appunto "ignoranti" e irrispettosi nei confronti di quella parte della società che obietta i metodi tout-court del liberalismo attuale e con cui, volenti o nolenti, bisogna fare i conti perché anch'essi sono "società" - facciamo che ci si affidi alla scienza per le meraviglie che può offrire, ben alternative a quelle che per ora servono solo a ricoprire i soldi di ricerche ormai spesi e che vanno ammortizzati proprio sulle spalle degli ignoranti destinati a pagare gli eccessi di zelo di fama di qualche ricercatore (logge, più che altro), che pur conoscendo le problematiche sociali ed etiche a cui si va incontro studiano facili sistemi, pur di arrivare ben presto a riempirsi le tasche; e questo valga anche per le case farmaceutiche.Non lasciamoci prendere per il naso, perché la lotta per i sistemi attuali di prevenzione è paragonabile alla lotta tra i gatti che rovistano tra i bidoni dell'immondizia, mentre c'è chi mangia caviale alle nostre spalle.E convinti di scegliere il meglio per noi, cornuti e mazziati ci accontentiamo del peggio!Saluti.

  • gentilissimo er metico, innanzitutto mi spieghi meglio cosa significa un gatto che piange con il sorcio in bocca, questo gatto dopo aver ingerito la caramella si è fatto visitare da due ginecologi di cui un obbietore e ha ricevuto anche i complimenti per come è riuscito a mangiarsi il topo. le caraqmelle erano 4 divise in sei e prese ogni 20 minuti, il mio aborto e' durato 9 ore. E non ho avuto infezioni, l'endometrio e' fuorisuscito da solo in modo naturale come delle mestruazioni un po' piu' abbondanti .e non creda agli studi sulla sanita', ma creda piu'tosto alle persone che si stanno piangendo i loro cari, che per un appendicite o per un intervento al setto nasale, o per essersi cacciati un dente non sono tornati a casa ma sono andati nel fantastico paradiso che ci aspetta.Io non polemizzo nulla, siamo voluti entrare in europa e allora voglio i diritti che hanno la maggior parte degli stati europei.Ho deciso di abortire e allora questo stato deve far scegliere a me il modo per farlo. per la mia vita decido io non faccio decidere agli altri. ho la fobia delle operazioni dovevo tenere un figlio solo per questo motivo? no mi sono informata e ho scelto. e sappi che quando ho preso le caramelle ero perfettamente consapevole di quello che mi sarebbe potuto accadere, ma conosco perfettamente il mio corpo ed ero certa che avrebbe risposto nel migliore dei modi.CERTO NEL 2007 MI SAREI ASPETTATA CHE IN ITALIA SI POTESSE FARE QUELLO CHE HO FATTO CON UN SUPPORTO MEDICO. MA NON E' POSSIBILE PERCHE' E' ILLEGALE. ILLEGALE ILLEGALE COSA E' ILLEGALE? e non credo che mi debba anche preoccupare della societa' che obbietta questi metodi. E cortesemente quando si rivolge ad una persona che non conosce e deve spiegare qualcosa, faccia finta che lo sta spiegando a un bambino di 4 anni, altrimenti scrive scrive ma puo' cadere nel fatto che l'altro non capisca cosa realmente volesse dire.ci sono parti nel suo discorso dove la sento un po' confuso, VUOLE OSANNARE QUESTA SANITA' CHE FA VERAMENTE SCHIFO? E NON PERCHE' VOGLIO POLEMIZZARE, MA PERCHE' FA VERAMENTE SCHIFO. Non so' chi sia lei, un dottore, uno studioso, dove lavora, a milano, torino, non so' sicuramente in qualche grande citta'. Be' per vedere la vera sanita' si faccia un giro per gli ospedali delle citta' un po' piu' piccole della sua. E si metta nei panni delle altre persone prima di parlare.Saluti